domenica 11 marzo 2012

vi sono mancata? ho tante cose di cui parlare con voi...

buona sera a tutti, lettori, bloggers ed amici.
vi sono mancata? queste settimane sono state di grande intensità e non ce l'ho fatta a trovare il modo per condividere con voi, fino ad oggi, esperienze ed emozioni...
Ragazze e ragazzi, non è facile l'impegno civile... non è facile incontrare così tanta rabbia, dolore e vergogna e non sentirsene travolti...
Ho incontrato una donna coraggiosa, che ha denunciato fatti incredibili, accaduti dietro l'angolo di casa nostra, due ragazzi tunisini profughi dalla primavera araba, una donna straordinaria che li aiuta e li sostiene, Ilaria Cucchi e il suo avvocato, due persone straordinarie, che, con il regista e la produttrice del documentario "148 Stefano Mostri dell'inerzia" (link al sito www.148stefano.org), portano in giro per l'Italia la denuncia di alcune vergogne del nostro Paese. 
Ho raccolto le riflessioni di quest'incontro nel post precedente in cui il parallelo tra la morte di Stefano Cucchi e di Paolo Borsellino mi sembrano due facce della stessa vergognosa medaglia...
Io vorrei smettere di vergognarmi di questo Paese, vorrei tornare ad essere fiera di essere italiana, ma questo si potrà fare solo quando la verità, le verità sulle stragi di stato, sui delitti di stato saranno finalmente appurate e fatte conoscere a tutti...
Saranno morti invano Falcone e Borsellino e tutti i morti ammazzati dalla mafia, dalla camorra e dalle altre varie ed eventuali organizzazioni criminali?
Saranno state vane le centinaia di  migliaia di firme raccolte, di persone scese in piazza per contrastare ogni forma di soppruso e di violenza...
Ho bisogno di poter pensare che tutta  questa omertà, tutte queste vergogne, con l'impegno di tutti, possano finalmente finire.
Possiamo incontrarci a Genova, sabato 17, per la Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime delle mafie organizzata da Libera e da Avviso Pubblico, per manifestare la nostra indignazione e la nostra voglia di cambiamento...
Insieme si può fare molto, lo sapete?
Io ne sono convinta!!!!!

"Delitti di stato" e altre vergogne

Cosa accomuna l'omicidio di Stefano Cucchi,  morto a roma il 22/10/2009, e quello del giudice Paolo Borsellino? Sono due "delitti di Stato", due morti inaccettabili, vergognose...
Sono troppi i "delitti di Stato" con cui dobbiamo fare i conti, troppi per poterci considerare un popolo civile...
Troppe stragi impunite, troppi sospetti, troppi episodi che gettano ombre e fango e discredito sulla nostra coscienza sociale.
E' un fatto, anzi sono fatti, purtroppo troppo spesso confusi, ignorati, dimenticati, nascosti...
Troppe le vittime che non avranno giustizia, troppe le vittime e troppi i parenti che non conosceranno mai la verità...
Questa resta una realtà troppo dura da accettare...
Non possiamo più tacere e colludere con indifferenza ed omertà!
Per poterci ancora permettere la  speranza di un domani migliore...

sabato 25 febbraio 2012

Adda passà 'a nuttata...


stamattina mi sono svegliata con un pensiero: mi sento come terremotata...
accidenti, mi sono detta, ma che diavolo di pensieri hai?
poi, rapidamente, ho fatto un promemoria di quello che dal 17 gennaio ad oggi ho dovuto reggere:
1) lite terrificante con una persona cara con conseguente rinuncia ad una cosa molto importante per me
2) corsa al pronto soccorso per una persona cara
3) 2 settimane di emergenza neve
4) problemi relazionali ed organizzativi al lavoro
5) trasloco degli uffici
6) quattro giorni senza acqua calda, cucina e riscaldamento
7) rotture varie in casa causate dalla neve
8) contenzioso per crediti che non mi pagano
9) rosso in banca cronico
10) preoccupazioni varie quotidiane
e poi basta con st'elenco di sfughe perchè non ne posso più....
allora mi so detta: brava ragazza sei una tosta...
questo perchè troppe volte le donne si dimenticano di tutto quello che devono sopportare e sostenere e si sentono sempre inadeguate e fragili...
NON E' COSI'....
SIAMO TOSTISSIME, ALTRIMENTI NON POTREMMO NEANCHE SOPRAVVIVERE.......
P.s. ho perso la calma solo 4 o 5 volte... in tutto questo...
sono stata brava?
P.S. 2 : oggi c'è un sole che sembra primavera..... MERAVIGLIOSO!!!!!!!!!

venerdì 24 febbraio 2012

STOP F-35! Campagna di mobilitazione per fermare la produzione dei cacciabombardieri JSF-F35 Dai la caccia al caccia!


Questo è il testo di un documento che c'era un po' di tempo fa' sul sito di sbilanciamoci! non sono riuscita a postare il volantino pdf e allora l'ho trasformato in testo perchè credo che renda benissimo l'idea dell'alternativa possibile...

SCHEDA - le alternative al JSF 
Con i oltre 15 miliardi di euro complessivi del progetto per il JSF si potrebbe: 

Costruire 3.000 asili nido! 
Costo 1 miliardo di € con beneficiari 90.000 bambini da 0 a 3 anni e 50.000 famiglie Posti di lavoro creati: 20.000 

Mettere in sicurezza 1.000 scuole! 
Costo 3 miliardi di € con beneficiari 380.000 studenti Posti di lavoro creati: 15.000 

Installare 10 milioni di pannelli solari! 
Costo 8,5 miliardi di € con beneficiarie 300.000 famiglie Posti di lavoro creati: 80.000 

Dare indennità di disoccupazione di 700 € per 6 mesi ai precari con reddito inferiore ai 20.000 € 
Costo 2,5 miliardi di € con beneficiarie 800.000 persone oppure (al posto di quest’ultima) 

Ristrutturare il centro storico dell’Aquila, 5.000 case inagibili, l’ospedale e la casa dello studente 
Costo 2,5 miliardi di € con beneficiarie 30.000 persone Posti di lavoro creati: 2.000 

Con i 100 milioni di euro di un singolo cacciabombardiere JSF si potrebbe: 

Acquistare 20 treni per pendolari! 
Costo 100 milioni di € con beneficiarie 20.000 studenti Posti di lavoro creati: 1.500 

Acquistare 5 Canadair per servizio antincendio! 
Costo 100 milioni di € con beneficiaria un’area di 200.000 abitanti 

Per info e materiali: www.sbilanciamoci.org - www.disarmo.org/nof35 

domenica 19 febbraio 2012

da donna a donna: Lettera di una donna che sa...

La notizia di un'altra giovane donna aggredita, stuprata e fatta oggetto di una violenza di branco inaudita, così brutale da aver addirittura messo la ragazza in pericolo  di vita, mi ha molto turbata, moltissimo e ha smosso in me sentimenti profondi, materni, di empatia... se potessi prenderei su di me un pezzo del suo dolore per aiutarla così a sostenere un po' tutta la sofferenza, la devastazione che questo fatto ha portato nella sua vita e nella vita di chi le vuole bene...
non so se a questa ragazza le mie parole potranno mai giungere, ma le lancio qui, come sasso nello stagno, come seme nel vento sperando che alla sua anima possano in qualche modo arrivare.
A questa giovane amica sconosciuta, sorella nel dolore dedico alcune parole sincere, da donna a donna, da madre a figlia...
Lettera di una donna che sa...
io so che vuol dire sentirsi minacciati per sempre...
io so che la vita di chi ha subito una violenza finisce in quell'attimo in cui la violenza comincia...
io  so che non ci saranno per secoli giorni in cui sarai felice di essere sopravvisuta...
io so che ci saranno giorni in cui vorresti essere morta "quel" giorno...
io so che ritrovare fiducia nell'umanità sarà un percorso duro, ai limiti dell'impossibile e che non è detto che riesca...
io so che da quell'orrido giorno ti sentirai sola per sempre...
io so che ritornare alla vita sarà un percorso lungo e dolorosissimo, che ci saranno giorni e giorni e giorni in cui tu non crederai di potercela fare...
io so che ci saranno incubi e urli nella notte che squarceranno il silenzio e metteranno angoscia in chi i ode...
io so che la maggior parte delle persone che tiamano non riusciranno a capire e ad esserti vicine, perchè avranno paura di farti ancora del male o perchè non saranno capaci di darti aiuti...
io so che, forse, passeranno anni prima che tu possa abbandonarti serena nelle braccia di un tenero amante...
so che  non sarà possibile dimenticare, ma sarà necessario sopravvivere all'orrore per non soccombere alla morte e per ritornare a vivere...
so che sarebbe più facile morire che vivere ancora...
ma so, dolce amica, che le nostre anime sono più forti della violenza, della crudeltà e dell'orrore.
sarà necessaria tutta la tua energia, la rabbia, il dolore, la voglia di vivere, la passione per la vita e l'amore di chi ti starà accanto.
chiedi aiuto ogni volta che ne avrai  bisogno, non tenerti tutto dentro e soprattutto non vergognarti mai di quanto ti hanno fatto, in nessun modo sarà dipeso da te...
e quando qualcuno, magari, senza tatto e sensibilità metterà in discussione la tua innocenza, non gli credere, le vittime di violenza non potranno essere colpevoli mai... qualunque cosa accada o sia accaduta...
cerca quelli che sappiano sostenerti con amore e lascia che possano prendersi cura di te ed aiutarti a farlo...
non chiuderti alla vita, la vita ti riserverà tante sorprese.
difficile da crederci ora, sicuramente, ma ti prometto che sarà così...
da parte di una donna...  

sabato 18 febbraio 2012

ma è vero che un blog è come un giardino?

bentrovati!!!
sono mancata per tanti giorni ma la neve che ha invaso le  campagne marchigiane  ha invaso anche la mia creatività, congelandola...
il mio amico marco, blogger di vongoleemerluzzi, mi ha detto che il blog è come un giardino va innaffiato periodicamente... saggezza di un giovane amico... veramente mi siete mancati, mi è mancata la leggerezza e l'ironia che sono l'ispirazione di questo blog, le stelle a cui fare riferimento nei momenti bui...
allora ho deciso che oggi, anche se solo con poche righe di saluto, mi sarei fatta risentire...
perchè sento di avere tante cose da dire, penso discorsi interi che vorrei condividere e poi,invece,mi prende l'inedia e la pigrizia... forse sono di nuovo un po' depressa, la neve ha raffreddato le mie passioni e sembra che questa cosa ancora non si sciolga... fa freddo e, a volte, mi sento un po' sola, allora penso che, da qualche parte, qualcuno potrebbe avere voglia di leggere le mie "sciapate"... mi fa' sentire più vicina a qualcosa che assomigli ad una comunità...
un abbraccio

giovedì 2 febbraio 2012

Comunicato dell'Associazione (R)esistenza di Scampia: A SCAMPIA NON C'è NESSUN COPRIFUOCO IMPOSTO DAI CLAN A NEGOZIANTI E CITTADINI!




Dopo  nemmeno 4 anni torna imponente il fenomeno dello sciacallaggio mediatico che continua a stuprare il quartiere Scampia.Dopo la bufala, uscita su un quotidiano, del coprifuoco imposto dai clan a negozianti e cittadini notizia dilaga su altri quotidiani e sulla rete.Confermiamo che non c'è nessun coprifuoco a scampia dettato dai clan, che ieri abbiam terminato le prove teatrali di Scampia Trip e ci siam trattenuti fino alle 22 per strada.Una cosa è la notizia di un clima di paura che si respira nel quartiere, clima dettato dalla nuova faida (anche se non si ama usare questa parola), paura tanto grande da far preoccupare le persone che tendono a non scendere di casa dopo una certa ora, altra cosa è l'onnipotenza e l'onnipresenza dei clan.Invitiamo chiunque a venirci a far visita e a trascorrere con noi una serata per le vie di scampia.... Auspicando che non ci siano ancora in giro i soliti creduloni di certa stampa, vi autorizziamo ad usare le nostre dichiarazioni per smentire la bufala.
Associazione (R)ESISTENZA
assoresistenza@libero.it