I notiziari, stamattina, sembrano bollettini di guerra: morti in libia, in egitto, in campania. A marina di massa è stata uccisa un'altra donna, cristina, un altro assurdo femminicidio, preceduto da un tentato omicidio, la vittima lotta ancora tra la vita e la morte, conclusosi con il suicidio del carnefice. Quanta violenza, quanto orrido spreco di vita, di amore, di felicità. Due bambini restano orfani, tanti muiono di fame, nel mondo...
Qualunquismo, buonismo??? Troppo spesso chi sottolinea questi fatti, chi sottopone questi eventi all'attenzione dei più viene così tacciato...
Abbiamo perso di umanità, stiamo perdendo tutti, vittime della crisi e del "benaltrismo".
Mi manca Don Gallo, mi manca Vittorio Arrigoni...
Mi tornano in mente le sue parole come un mantra: Restiamo umani, restiamo umani...
Comincio a temere che non ce la faremo più...
Buongiorno? No, questo non è un buongiorno...
la vita ci chiede molte abilità e competenze, approfondimenti, impegni e serietà... tutto questo può diventare soffocante se non lo farciamo di allegria, ironia e leggerezza. in un attimo tutto cambia e diventa possibile. questo blog vuole essere il mio diario di vita semiserio... per prendermi cura, giocando, della mia vita...
lunedì 29 luglio 2013
Da dove si comincia? Proviamo ancora a restare umani...
lunedì 15 luglio 2013
Falsi miti e valori sinceri
Con il falso mito della vittoria ad ogni costo, del miglior risulTato con ogni mezzo, rischiamo di perdere di vista gli obiettivi concreti, i reali valori che fanho della vita un'avventura che valga la pena di essere vissuta...
Non possiamo continuare a bluffare in maniera così spudorata e costante, non possiamo continuare a vivere nella menzogna sempre e comunque, senza pagare l' altissimo prezzo di rischiare di vivere tutti una vita falsata, una vita dopata dal ricorso,sempre e comunque, all' aiutino esterno, qualunque esso sia , chimico , fisico 0 morale . Il rischio é una vita sprecata dietro falsi miti e valori sacrificati nel nome di un'incompensibile pseudovittoria non meritata . Lo pseudo premio sarà una vita falsamente vissuta , sostanzialmente sprecata...
sappiatelo, però...
Buona vita, autentica, leale e sincera a Tutt*
Vs Lulù
lunedì 8 aprile 2013
Partecipare vuol dire apparire presenti o esserci per divenire?
Che significa partecipare? Cosa fa' la differenza tra una
partecipazione superficiale ed apparente ed una partecipazione, invece,
sostanziale e costruttiva sul piano politico, collettivo e personale?domenica 24 marzo 2013
Emozioni di primavera
Sono partita sola da casa, come spesso accade nella mia vita, ma, questa volta i fantastici ragazzi del presidio di Libera a Jesi sono giunti numerosi alla manifestazione!
E' stato bello anche organizzare la preparazione ala partecipazione, grazie al contribuito di tutti, di Irene, di Elena, di Rita e di Pippo Balletti, in particolare, e col coordinamento del nostro grande referente Francesco! Ma sarebbe fare un torto agli altri ragazzi che frequentano il gruppo non ricordare che il contributo di tutti è stato fondamentale.
Mi è dispiaciuto molto non viaggiare con loro, ma avevo deciso di fermarmi un giorno nella splendida Firenze che conosco veramente troppo poco.
E' così bella, Firenze! Così bella e ricca di monumenti, di bellezze artistiche e architettoniche da essere quasi imbarazzante! E' un'opera d'arte continua, vivente, meravigliosa con le sue chiese monumentali monocromatiche e i suoi trionfali palazzi rinascimentali.
E' stata scelta Firenze, quest'anno, per la manifestazione di Libera in quanto ricorre nel 2013 il ventesimo anniversario della strage di via dei geografici che fece 5 vittime innocenti e che distrusse parti di beni culturali importanti.
La strage fece parte della logica stragistica politico-mafiosa della stagione del 1992/93 che tenne sotto stacco la democrazia nel nostro Paese della quale, dopo ancora oltre 30 anni, siamo ancora prigionieri, complici schiavi.
Le vittime di quella strage sonore Caterina, Chiara e Fabrizio Nencioni, Angela Fiume e Dario Capolicchio. 5 delle oltre 900 vittime i cui nomi Libera ricorda attraverso la lettura e la testimonianza dei loro familiari nel primo giorno di primavera ogni anno dal 1996.
Libera fa' memoria di queste vittime e del loro sacrificio innocente, spesso involontario, inconsapevole, casuale, conseguenza della brutalità e della volontà distruttiva delle logiche criminali delle mafie.
Tante vittime, troppe vittime che spesso non trovano neanche giustizia con la condanna dei loro assassini; tante famiglie, troppe famiglie a cui sono stati strappati pezzi di cuore, pezzi di vita che non saranno loro mai più restituiti.
Molti di questi familiari sono organizzati in coordinamenti e spendono parte della loro vita a portare testimonianza di grande valore e impegno civile e di grande coraggio. Alcuni di loro abbiamo potuto conoscersi durante le nostre attività di presidio e con loro siamo cresciuti nellacomorensione della'impegno e nella determinazione del perseverare nella lotta culturale contro mafie e illegalità.
Anna Maria, Flavia e Fabrizio, Margherita, Matteo, Alessandra, sono le persone che negli ultimi anni sono per diventati parte della mia vita e pezzi del mio cuore. Mi hanno insegnato come, con dignità, coraggio e senso morale e civico, si possano trasformare disperazione e dolore in semi di speranza e fiori di corresponsabilità, temi adottati dalla manifestazione di quest'anno.
Ma Firenze è stata scelta anche quale simbolo di quel Rinascimento che la vide protagonista nei secoli passati e che desideriamo possa essere punto di partenza di u quel nuova Rinascimento di cui ha bisogno questo nostro Paese per tornare a trovare la dignità e il valore morale del nostro Paese.
Resistenti e rinascenti pero sentirci veramente liberi!
Buona vita a tutti
Vs. Lulù
